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Visualizzazione dei post da novembre, 2024

Roberta Battiston 2024

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Guida Completa agli Affitti transitori e brevi

Affittare un immobile può essere un'ottima soluzione sia per chi cerca una casa che per chi vuole mettere a reddito un proprio bene. Tuttavia, la normativa italiana prevede diverse tipologie di contratto e numerosi adempimenti fiscali. In questa guida, ti spiegheremo tutto ciò che devi sapere sugli affitti di lungo e breve periodo, per aiutarti a orientarti al meglio. Affitti di Lungo Periodo (oltre 30 giorni) Contratto Transitorio : - Chi può stipularlo: Lavoratori, studenti, trasfertisti.  - Caratteristiche: Durata limitata nel tempo, spesso legato ad un motivo specifico (lavoro, studio). - Tassazione: - Persone fisiche: Aliquota del 21%, registrazione semplificata, dichiarazione dei redditi 730. - Persone giuridiche: Aliquota del 26%, registrazione più complessa con imposta di registro e bolli, dichiarazione dei redditi 730. Contratto Turistico : - Chi può stipularlo: Turisti che intendono soggiornare per periodi prolungati. - Caratteristiche: Simile al contratto tra...

Astronomia Islamica: Il Contributo degli Astronomi Musulmani alla Scienza dei Cieli

L'astronomia islamica rappresenta uno dei capitoli più affascinanti e ricchi della storia della scienza, soprattutto per il suo ruolo di collegamento tra le tradizioni scientifiche antiche e il Rinascimento europeo. Sviluppatasi sotto l’influenza del Corano e in un contesto culturale che abbracciava l’eredità greca, persiana e indiana, l’astronomia islamica ha segnato un’epoca di profonda riflessione e innovazione. Origini e influenze Durante il periodo della dinastia abbaside (750-1258), vennero fondati centri di studio come le “Case del Sapere” (Bayt al-Hikma), biblioteche e centri di traduzione dove testi greci, indiani e persiani venivano tradotti in arabo. Grazie a questi sforzi, l’arabo divenne, per il mondo islamico, quello che il latino rappresentava per l'Europa medievale: la lingua universale della conoscenza. Tra i primi testi astronomici tradotti ci furono opere greche di Tolomeo e testi indiani, come quelli portati da un'ambasciata indiana nel 760 d.C., che arr...

Storia dell'abitato di San Canzian d'Isonzo: un viaggio tra antichità e medioevo

San Canzian d'Isonzo, situato nella pianura friulana, è un luogo ricco di storia e cultura che affonda le sue radici nei tempi antichi. Prima dell’arrivo dei Romani, quando la colonia di Aquileia fu fondata nel 181 a.C., l’area era popolata da istri e celti, organizzati in insediamenti sparsi. La posizione geografica strategica attrasse i Romani, che compresero il valore commerciale della zona grazie alla via dell'ambra, l’antica rotta che collegava il Baltico al Mediterraneo. In epoca romana, l’area di San Canzian venne conosciuta come Aquae Gradatae, nome che oggi sopravvive nel borgo di Grodate. L’antico toponimo si riferiva probabilmente alla presenza di fonti d’acqua e di un porto per il commercio. Aquae Gradatae era un insediamento rurale, centuriato e appartenente alla giurisdizione di Aquileia. La centuriazione non rappresentava solo una suddivisione agricola, ma un mezzo di controllo sociale: assegnare terre ai veterani della conquista romana permetteva di integrare i ...

La Cartografia Curiosa di Frank Jacobs: Mappare il Mondo con Fantasia

Frank Jacobs è un personaggio affascinante nel panorama della cartografia contemporanea. La sua passione per le mappe va ben oltre il convenzionale: Jacobs si dedica alla collezione delle mappe più strane e peculiari, sia autentiche che create con un tocco di fantasia. Dal 2006, ha condiviso le sue scoperte e i suoi commenti sul suo blog, dimostrando che la cartografia può essere tanto intrigante quanto divertente. Una delle sue creazioni più celebri è la mappa intitolata "US States Renamed For Countries With Similar GDPs", che ha catturato l'attenzione di oltre 587.000 visitatori. In questa mappa, Jacobs sostituisce i nomi degli stati americani con quelli di paesi che presentano un Prodotto Interno Lordo simile, offrendo una prospettiva economica e geografica unica sugli Stati Uniti. L'importanza del suo lavoro è stata riconosciuta anche a livello editoriale: nel 2009, la casa editrice Penguin ha pubblicato “Strange Maps: An Atlas of Cartographic Curiosities”, un lib...

Il Legame Cosmico tra Cielo e Terra nel Mito Egizio: La Teoria di Piero Magaletti

Recentemente, il ricercatore Piero Magaletti ha proposto una nuova teoria che esplora il profondo rapporto tra Cielo e Terra nel contesto del mito egizio. Questa visione si colloca in un dibattito più ampio che coinvolge anche importanti studiosi come Robert Bauval. Secondo Bauval, le tre piramidi di Giza riproducono sulla Terra la Cintura di Orione, simbolo astronomico del dio Osiride, suggerendo che queste strutture non siano solo monumenti funebri, ma anche rappresentazioni cosmiche. Le Piramidi come Ascensori CosMici Le teorie più recenti indicano che le piramidi, e in particolare quella di Cheope, possano fungere da "ascensori cosmici" per le anime dei faraoni, trasportandole in cielo dove possono trasformarsi in stelle. Questa idea è supportata dalla scoperta di Mario Pincherle, che ha evidenziato la presenza all'interno della Grande Piramide di una torre di granito chiamata Djed (o Zed), alta 60 metri. Sebbene affascinanti, queste teorie non hanno ancora trovato co...

L'Arte del Piangere: Una Rivendicazione dell'Umanità

Pepita Sandwich nel suo libro " The Art of Crying " esplora il potere delle lacrime, non solo come una semplice reazione emotiva, ma come una parte essenziale dell'esperienza umana. La Scienza delle Lacrime: - I diversi tipi di lacrime: Il libro inizia con una spiegazione dei diversi tipi di lacrime e delle loro funzioni biologiche.  - L'evoluzione del pianto: Vengono analizzati i vantaggi evolutivi del pianto e il ruolo delle lacrime nell'espressione emotiva. Il Significato Culturale del Piangere:  - Lacrime nelle culture antiche: Il libro esplora il significato delle lacrime in diverse culture antiche, dalle antiche civiltà egizie agli Aztechi e agli Inca.  - Lacrime nella cultura moderna: Vengono analizzati i diversi modi in cui le lacrime vengono rappresentate e interpretate nella cultura contemporanea. Il Potere del Piangere: - Piangere come espressione emotiva: Sandwich sostiene che il pianto è un modo potente per esprimere emozioni profonde, sia...

Collage City di Colin Rowe e Fred Koetter: Scheda Riassuntiva

Introduzione   "Collage City" è un'opera che critica l'architettura moderna, sostenendo che essa non ha realizzato una forma ideale di città. Nonostante le aspirazioni utopistiche e i postulati razionalisti, la progettazione urbana moderna ha spesso fallito nel rispondere alle complesse esigenze sociali. Contraddizioni dell'Architettura Moderna L'architettura moderna si è presentata come un mezzo per promuovere libertà e uguaglianza, con ideali socialmente lodevoli, come la valorizzazione della povertà. Tuttavia, le sue fondamenta ideologiche si sono dimostrate contraddittorie e rigide. Progetti come la Ville Radieuse di Le Corbusier e le visioni di Hilberseimer riflettono la tendenza a dissolvere l'autorità e a rendere superflua la dimensione pubblica, a scapito dell'identità individuale. Utopie Architettoniche Le utopie architettoniche si possono suddividere in: - Utopia Classica: Rappresentata dalle città ideali del Rinascimento. - Utop...

Guerra nell'antica Grecia: Un'analisi storica - Nick Fears

Nell'antica Grecia, il dovere di difendere la patria era considerato un obbligo patriottico ineludibile per ogni cittadino. Spesso, gli uomini si trovavano a combattere da un giorno all'altro, senza alcun addestramento militare. Le fonti storiche ci aiutano a comprendere le modalità di combattimento di quell'epoca. Gli eserciti greci, privi di una strategia complessa, sceglievano un comandante che guidasse le truppe. Ogni soldato era armato di un grande scudo e di una lancia alta circa due metri. Prima della battaglia, il comandante pronunziava un breve discorso patriottico, parlando del nemico e motivando i combattenti. A questo seguiva un sacrificio agli dei e canti di guerra. Le falangi, le formazioni di combattimento, si scontravano violentemente sul campo di battaglia, creando un fragore assordante, come descritto da Sofocle. Le città-stato greche, circa 650, variavano enormemente in dimensioni, con molte di esse piccolissime. La maggior parte dei cittadini...

Estoria 2008: Sante, Streghe, Eroine nella Controriforma

Durante l'edizione di èStoria 2008, diversi esperti hanno analizzato il complesso rapporto tra donne, religione e potere nella Controriforma, evidenziando come la figura femminile fosse percorsa da contraddizioni e ambivalenze. Gli interventi di Luisa Accati Levi, Silvia Maggio e Giovanna Paolin hanno messo in luce come la donna fosse vista alternativamente come un'entità demoniaca, incarnata nella figura della strega, e come la madre, colei che dona la vita. Le giovani donne, spesso, esorcizzavano le presunte energie negative delle più anziane, considerate streghe, attraverso rituali di fertilità. Un esempio curioso proviene dal Friuli, dove le donne utilizzavano pratiche come alzare le gonne e cantare filastrocche per scacciare i vermi dai campi. Inoltre, durante i temporali, le donne incinte e i bambini in quarantena eseguivano riti di "scoreggiamento" verso il cielo per allontanare il pericolo di grandine, evidenziando un legame tra fertilità e protezione. Tuttavi...

Via Lasciac: L'Evoluzione di un Quartiere - Estratto dalla lezione dell'arch. Diego Kuzmin, 06.03.2012

Alla fine dell’Ottocento, l'area tra Piazza Sant'Antonio e San Rocco era ancora separata da campi coltivati appartenenti alla famiglia Lantieri. Il rapido sviluppo della città portò alla necessità di nuove infrastrutture, un’esigenza che si intensificò con l'arrivo della ferrovia nel 1860 e della ferrovia transalpina nel 1906, eventi che portarono all'utilizzo dei terreni urbani fino ad allora riservati all'agricoltura. Nonostante l’espansione urbana, i campi dei Lantieri rimasero coltivati ancora per diversi anni. Successivamente, la famiglia Lantieri decise di sfruttare quei terreni e di lottizzarli, con il progetto di creare una strada che collegasse le due piazze, anche se questa avrebbe richiesto la demolizione di una parte del loro palazzo per permettere il passaggio. La baronessa Carolina Lantieri si aspettava che il comune si occupasse dei costi per le opere necessarie. Il piano prevedeva 56 lotti di circa 800 metri quadrati ciascuno, e si conservano documen...

Estoria 2012 - "In hoc signo: Costantino e la vittoria del cristianesimo"

Nel 2012, l'evento Estoria ha ospitato una riflessione approfondita sulla figura di Costantino e il suo ruolo fondamentale nella cristianizzazione dell'Impero Romano, grazie agli interventi di Arnaldo Marcone e Alberto Melloni. Il tema centrale, ispirato alla celebre frase “In hoc signo vinces” (Con questo segno vincerai), esplora come la figura di Costantino e la sua politica religiosa abbiano lasciato un segno duraturo nella storia del cristianesimo e della civiltà occidentale. Dall'Editto di Galerio alle Persecuzioni di Diocleziano La cristianizzazione dell’Impero Romano trova un punto di inizio con l’editto di tolleranza di Galerio nel 311, che aprì la strada alla graduale accettazione del cristianesimo. Tuttavia, le persecuzioni di Diocleziano, arrivate dopo un lungo periodo di tolleranza religiosa, sconvolsero profondamente la comunità cristiana, mettendo a dura prova la fede di molti. Costantino e il suo Graduale Avvicinamento al Cristianesimo Contrariamente alla vis...

Estoria 2008 - La Saga di Gilgamesh: L'Eroe più Antico

Introduzione Nel panorama della letteratura antica, pochi racconti sono tanto affascinanti e significativi quanto la saga di Gilgamesh. Risalente a circa 3100 a.C., questa epica narra le gesta di Gilgamesh, re della città di Uruk, e rappresenta una delle prime espressioni letterarie della civiltà mesopotamica. Scritta in cuneiforme per scopi amministrativi, la storia di Gilgamesh è una finestra su un'epoca in cui il potere, l'amicizia e la ricerca di immortalità si intrecciavano in modi complessi. La nascita di Uruk e la figura di Gilgamesh Uruk, la prima città della storia, è il palcoscenico di questa epica. Qui, Gilgamesh regna con pugno di ferro, conquistando il rispetto e la paura dei suoi sudditi. Tuttavia, la sua tirannia porta gli abitanti a desiderare un cambiamento. È in questo contesto che nasce Enkidu, un uomo selvaggio creato dagli dèi per contrastare la forza di Gilgamesh. Questo dualismo tra il re e il suo opposto non è solo un conflitto di potere, ma ...

Estoria 2008: La Lontananza dall’Eroe Greco: Riflessioni su Mito e Rappresentazione

Introduzione Nel contesto della cultura greca antica, l’eroe emerge come una figura complessa, un simbolo di aspirazione e identità. Recenti interventi di esperti come Alessandra Coppola, Guido Paduano e il coordinatore Marco Cimmino, esplorano le molteplici dimensioni che caratterizzano l’eroe nella tradizione greca, analizzando non solo la sua grandezza fisica, ma anche il significato della sua eredità culturale. La figura dell’eroe L'eroe greco è spesso descritto come un essere straordinario, metà uomo e metà dio, dotato di dimensioni sovrumane e di qualità eccezionali. Rappresentazioni artistiche, come i sarcofagi, mostrano queste figure con dettagli che enfatizzano la loro grandezza. Un esempio emblematico è un sarcofago che ritrae un eroe con le ginocchia raccolte, suggerendo un'altezza impressionante di 2,20 metri. Questa iconografia non solo celebra l'eroe in vita, ma pone l'accento anche sull’importanza del corpo dopo la morte, un tema che continua a risuonare ...

La Mesopotamia di Bertel Hrouda

La Mesopotamia: Un Viaggio tra Storia e Cultura La Mesopotamia, il “paese tra i fiumi”, è una delle culle della civiltà umana. Questa terra storica, inizialmente divisa in due regioni principali—Akkadia a nord e Babilonia a sud—ha visto l’emergere e il declino di numerose culture e civiltà nel corso dei millenni. Origini e Popolazione Si ritiene che la popolazione sumerica, che ha dato vita a una delle prime civiltà della storia, provenisse da oriente. Al contrario, gli abitanti di Akkadia erano popolazioni semitiche, insediatesi dopo un'imponente immigrazione che potrebbe coincidere con il racconto biblico del Diluvio. Questa mescolanza di culture e popoli ha contribuito a formare un ambiente ricco e complesso, caratterizzato da città-stato indipendenti governate da re-sacerdoti. Il Periodo Protodinastico e Sargon di Akkad Il periodo protodinastico fu caratterizzato da una intensa competizione tra queste città-stato. La situazione cambiò nel XXIII secolo a.C. con l’ascesa al poter...

Convegno Anfore Italiche: Un Viaggio nel Mondo della Ceramica Antica

Durante il convegno dedicato alle anfore italiche, il dott. Massimo Fumolo della Società Friulana di Archeologia ha condiviso interessanti dettagli sulla produzione e l'uso di questi importanti contenitori nel mondo romano. Le anfore, simbolo di ingegnosità artigianale, venivano realizzate al tornio, assemblando le varie parti – collo, pancia, puntoni e manici – prima di sottoporle a un meticoloso processo di cottura. La cottura delle anfore richiedeva una preparazione attenta: dopo un periodo di essiccazione di dieci giorni, venivano caricate in forni a volta di botte, capaci di contenere fino a mille anfore. I ragazzi erano incaricati di questa operazione, accedendo a spazi altrimenti inaccessibili. Un ciclo di cottura durava 24 giorni, con un consumo di 60 metri cubi di legna. Le anfore avevano usi vari, dalla conservazione di vino e olio a salse di pesce. I romani consideravano il vino puro, noto come "Merum", eccessivamente forte, pertanto lo diluivano con acqua in u...

Convegno sulle Anfore Italiche: Il Restauro delle Ceramiche Antiche

Durante il recente incontro dedicato al restauro delle anfore italiche, il dott. Massimo Fumolo e la dott.ssa Michaela Piorico della Società Friulana di Archeologia hanno presentato un affascinante excursus sul processo di restauro delle anfore, con particolare attenzione a un esemplare di tipo Dressel 25. L’anfora in questione, di origine probabilmente egea e databile tra il I° e il III° secolo d.C., è un manufatto piuttosto comune, utilizzato principalmente per contenere vino e olio. La scoperta della sua identità ha suscitato l’entusiasmo del pubblico, e il dott. Fumolo ha illustrato il contesto di produzione delle anfore Dressel, la prima tipologia romana vinaria prodotta in diverse regioni italiane e diffusasi nel Mediterraneo. Uno dei punti salienti dell'incontro è stata la presentazione della Carta del Restauro, redatta nel 1931, che stabilisce i principi fondamentali del restauro archeologico. Tra i principi principali spiccano: 1. Conservazione e Non Ricostruzione: Il rest...

Le Città Invisibili di Italo Calvino: Un Viaggio tra Realtà e Immaginazione

Nel celebre libro "Le città invisibili" di Italo Calvino, Marco Polo racconta al Khan le meravigliose città da lui visitate, ma ciò che emerge in queste descrizioni non è tanto l'architettura visibile, quanto i legami invisibili che le rendono vive e significative. Le prime città descritte sono simili a quelle che un viaggiatore potrebbe incontrare, con forme architettoniche riconoscibili e segni tangibili di civiltà. Con il passare del tempo, però, le città si trasformano, diventando più astratte e irrazionali. Calvino invita il lettore a riflettere su un concetto fondamentale: la città non esiste solo nella sua materialità, ma è anche e soprattutto una rete complessa di relazioni tra i suoi abitanti. Questi rapporti sono il filo conduttore del racconto, poiché senza di essi la città perderebbe il suo significato. Le descrizioni di Polo, quindi, non si limitano a trasmettere immagini fisiche, ma evocano anche emozioni, esperienze e interazioni umane. Ogni città rappresen...

Uno, nessuno, centomila: La Molteplicità dell'Identità in Luigi Pirandello

In "Uno, nessuno, centomila", Luigi Pirandello esplora la complessità dell'identità e la natura della percezione. La domanda centrale che attraversa l'opera è: "Chi sono?" Un interrogativo che riflette la condizione umana, in cui ognuno ha un'idea differente di noi, un'immagine che spesso non corrisponde alla realtà. Pirandello ci invita a considerare come ogni individuo si presenti in modi diversi a seconda delle circostanze e delle persone con cui interagisce. Questa poliedricità dell'identità porta a una profonda riflessione sulla fragilità della nostra auto-percezione e sulla relatività dei giudizi altrui. Nell'opera, il protagonista Vitangelo Moscarda si rende conto di essere visto in modi che non riconosce, di essere “centomila” a seconda delle interpretazioni altrui. Questo processo di scoperta porta a una crisi esistenziale: se non possiamo neanche fidarci della nostra immagine, chi siamo realmente? La conclusione di Pirandello è che ...

Civiltà Sepolte: Il Romanzo dell'Archeologia di C.W. Ceram - Un Viaggio tra Passato e Presente

Oggi voglio condividere con voi la mia esperienza di lettura con un libro che ha cambiato il mio modo di percepire l'archeologia: "Civiltà Sepolte" di C.W. Ceram, un'opera che coniuga narrazione avvincente e approfondimento scientifico. Regalatomi per il mio 23° compleanno da amici appassionati di archeologia, questo volume mi ha catturato sin dalle prime pagine, confermando la mia filosofia di lettura non lineare e la mia predilezione per le annotazioni. Pubblicato per la prima volta nel 1949 e tradotto in una ventina di lingue, il libro ci guida attraverso la storia delle scoperte archeologiche, cominciando con la spedizione militare di Napoleone in Egitto, un evento che segna l'inizio di un'era di esplorazione e meraviglia. Ceram ci racconta dell'artista e barone Dominique Vivant Denon, il quale, con i suoi disegni precisi e la sua visione, ha contribuito a portare la conoscenza della civiltà egizia in Europa. Una delle scoperte più importanti di questo...

Il Culto Mitraico: Un Viaggio nell’Antica Roma

Nell'antica Roma, il panorama religioso era estremamente variegato e complesso. Si potevano identificare tre tipologie principali di divinità: i Divi indigetes, divinità locali; i Divi novensiles, divinità importate da altri culti; e i Numina, divinità secondarie che assistevano le principali, come i numina che proteggevano le diverse fasi della vita infantile. Con l'influenza delle mitologie greca ed etrusca, anche il culto romano si arricchì di nuove divinità e significati. Le divinità romane, pur essendo inizialmente più austere e distaccate, assunsero con il tempo tratti più umani, simili a quelli degli dèi greci, i quali avevano vizi e passioni. A ciascuna divinità erano associate specifiche offerte e rituali, come la lectisternia, un banchetto rituale in cui si lasciava un posto vuoto per la divinità, con l'intento di invocarne l'aiuto. Tra le divinità più venerate nell'antica Roma troviamo: Giano: custode delle porte e dei passaggi; Vesta: dea del focolare; S...

Una nuova Basilica paleocristiana ad Aquileia

Una recente ricerca dell'Istituto Archeologico Austriaco ha rivelato una nuova basilica paleocristiana ad Aquileia, importante sede vescovile e centro della cristianizzazione delle Alpi sud-orientali tra il IV e il VI secolo. La scoperta è avvenuta grazie a tecniche geofisiche avanzate lungo la Via Annia, un'arteria vitale che collegava Aquileia a Milano e Roma. L'edificio, originariamente una semplice cappella martiriale del IV secolo, fu ampliato nel VI secolo d.C. in una basilica con tre navate, tre absidi, e un transetto, in stile bizantino. Si pensa che il rifacimento sia avvenuto sotto l’imperatore Giustiniano I (527-565), parallelamente alla costruzione delle mura della città, come simbolo della riconquista dell’Italia e della lotta contro i Goti. La basilica si orientava verso sud-est, riflettendo l’influenza di Costantinopoli. Le ricerche hanno evidenziato anche l'esistenza di tombe e un monastero vicino alla basilica, offrendo spunti nuovi sulla cristianizzazi...

Le anfore della Chiesa di San Michele a Cervignano

Questa settimana voglio mettere in risalto una pubblicazione di Cristiano Tiussi che presenta un'analisi preliminare delle anfore trovate negli scavi della chiesa di San Michele a Cervignano del Friuli, condotti tra il 1992 e il 1993. L'indagine ha portato alla luce 41 contenitori anforari, frammentari ma parzialmente ricostruibili. Questi reperti, esposti nell'area archeologica della chiesa, sono stati principalmente identificati come anfore da vino e olio, databili alla prima età imperiale romana. Tra i vari tipi di anfore, emergono le "Camulodunum 184" per il trasporto del vino, provenienti dall’Egeo orientale, principalmente dall'isola di Rodi. Le anfore di "tradizione coa", derivate dal tipo ellenistico di Coo, sono riconducibili ai tipi Dressel 2-4 e Dressel 5, anch'esse probabilmente legate all'Egeo orientale e caratterizzate da una particolare fabbricazione ceramica. Un altro gruppo è costituito dalle anfore Dressel 6B, di produzione...

Testimonianze del Culto dei Santi Canziani nel Friuli Venezia Giulia

Il 27 maggio 2009, San Canzian d'Isonzo ha ospitato un evento significativo: la presentazione della guida illustrata "Testimonianze del culto dei Santi Canziani nel Friuli Venezia Giulia". Questo lavoro, curato dalla Società Friulana di Archeologia - Sezione Isontina, è il risultato della collaborazione tra diversi esperti, tra cui Cristina Carraro, Lucia Salierno, Christian Selleri e Fedra Verginella. L’incontro si è svolto nella sala Don Attilio della Mora, alle 20.30, alla presenza di figure di spicco come Edo Rosin, presidente della sezione Isontina, la sindaca di San Canzian d'Isonzo, dott.ssa Silvia Caruso, e l'assessore alla Cultura, Tempo Libero e Marketing Territoriale di Monfalcone, Paola Benes. Anche il dott. Massimo Lavarone e il dott. Maurizio Buora hanno partecipato attivamente, quest’ultimo introducendo il tema dei fratelli Canziani, molto sentito dalla comunità locale. Infatti, il toponimo "San Canzian d'Isonzo" trae origine dalla sto...

Le Insule Clarae e il Culto di S. Antonio nel Parco del Carso

Il dott. Aniello Langella ha presentato un interessante intervento sulle Insule Clarae e il culto di S. Antonio nel Parco del Carso, approfondendo l’etimologia del nome della zona attualmente conosciuta come “Lisert”. Tra le possibili origini etimologiche, spiccano “lucertola”, “deserto” (dal celtico) e “lembo di acque chiuse”, ma l'interpretazione più accreditata è quella di “deserto”, poiché l’area è stata descritta come un ambiente inospitale. Le Insule Clarae Al centro della zona del Lisert si ritiene ci fosse un tempo un’area chiamata Insule Clarae. Sebbene la documentazione disponibile risalga al I secolo a.C., si stima che gli Illiri e gli Histri abitassero questa zona già nel I millennio a.C., anche se non ci sono prove archeologiche definitive di tale presenza. Aristotele, in un suo scritto del 300 a.C., menzionava queste terre come sede di “risorgive di acqua calda e fetida”, suggerendo così l’esistenza di fonti termali. Plinio il Vecchio, nel 77 d.C., fa riferimento a un...