Il 27 maggio 2009, San Canzian d'Isonzo ha ospitato un evento significativo: la presentazione della guida illustrata "Testimonianze del culto dei Santi Canziani nel Friuli Venezia Giulia". Questo lavoro, curato dalla Società Friulana di Archeologia - Sezione Isontina, è il risultato della collaborazione tra diversi esperti, tra cui Cristina Carraro, Lucia Salierno, Christian Selleri e Fedra Verginella.
L’incontro si è svolto nella sala Don Attilio della Mora, alle 20.30, alla presenza di figure di spicco come Edo Rosin, presidente della sezione Isontina, la sindaca di San Canzian d'Isonzo, dott.ssa Silvia Caruso, e l'assessore alla Cultura, Tempo Libero e Marketing Territoriale di Monfalcone, Paola Benes. Anche il dott. Massimo Lavarone e il dott. Maurizio Buora hanno partecipato attivamente, quest’ultimo introducendo il tema dei fratelli Canziani, molto sentito dalla comunità locale. Infatti, il toponimo "San Canzian d'Isonzo" trae origine dalla storia di questi tre martiri, le cui reliquie sono conservate nella Chiesa Parrocchiale dei Santi Martiri Canziani.
Contenuti della Guida
La guida si distingue per la sua accessibilità e la ricchezza di contenuti specialistici, concepita con l'intento di far luce sui monumenti dedicati ai Martiri Canziani sparsi nel Friuli Venezia Giulia. Non si limita a San Canzian d'Isonzo, ma si estende a diverse località significative, tra cui Bertiolo, Pavia di Udine, Grado, Aquileia, Aiello del Friuli e Trieste. Ogni tappa rappresenta una parte della storia e del culto di questi santi martiri, evidenziando il loro impatto sulla cultura e sulla religiosità del territorio.
Contributi e Aneddoti
Durante l’incontro, gli autori hanno avuto l'opportunità di condividere i loro ringraziamenti e di spiegare le metodologie di studio adottate. Tra i momenti più interessanti, il dott. Christian Selleri ha raccontato di aver scoperto, anche in luoghi apparentemente distanti come l'Ungheria, toponimi che rimandano ai tre Martiri Canziani, dimostrando l'ampiezza dell'influenza e della devozione a questi santi oltre i confini regionali.
Conclusioni
La guida "Testimonianze del culto dei Santi Canziani nel Friuli Venezia Giulia" rappresenta un importante contributo alla valorizzazione del patrimonio culturale e religioso di questa regione. Essa non solo documenta la storia di un culto che ha radici profonde nella comunità locale, ma offre anche spunti per ulteriori ricerche e riflessioni sul legame tra storia, cultura e identità del Friuli Venezia Giulia. La partecipazione attiva della comunità e l'interesse per le tradizioni locali sono testimoni di un patrimonio che continua a vivere e a essere riscoperto.
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